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Dettaglio edizione

Durante la situazione di distanziamento fisico causata dalla pandemia di Covid-19 molte attività di comunicazione, in contesti quotidiani e professionali, si sono affidate a piattaforme digitali. Le esigenze poste dalla condizione emergenziale hanno alimentato, più o meno esplicitamente, un’equivalenza funzionale tra la rete dei corpi fisici e la rete di immagini digitali in quanto reti di comunicazione. Il fatto che questa presunta equivalenza debba realizzarsi tramite media digitali implica alcuni assunti significativi sulla natura e sugli scopi della comunicazione di informazioni. Il mezzo digitale raccoglie e conserva i dati forniti dai fruitori delle piattaforme online. Questi dati vengono utilizzati in processi algoritmici sostenuti da una potenza di calcolo sproporzionata rispetto alle misure e ai limiti caratteristici dell’utilizzo genericamente “umano” delle immagini. Negli ultimi anni, inoltre, è diventato sempre più diffuso l’uso di tecniche di deep learning applicate non soltanto all’analisi di dati e alla classificazione di immagini, ma anche in attività di manipolazione della realtà come il deepfake. La falsificabilità del simulacro digitale pone una tra le possibili differenze di principio, nella dimensione comunicativa, tra reti di immagini digitali e reti di corpi. Esplorare e portare alla luce queste differenze di principio significa anche sollevare nuovi problemi etici. Un esempio è offerto dai casi, sempre più frequenti, di furto dell’identità digitale, che risulta spesso caratteristicamente riproducibile senza il consenso degli agenti comunicativi inizialmente coinvolti. Questa possibilità di riproduzione, specifica del mezzo digitale, mina, da un lato, la fiducia degli utenti che fruiscono di contenuti online, dal momento che è messa in discussione la chiara e sicura discriminazione dei contenuti autentici da quelli manipolati; dall’altro, mette a rischio gli stessi dati che gli utenti immettono online poiché, senza una adeguata policy di sicurezza, essi potrebbero essere utilizzati senza il relativo consenso e addirittura manipolati. Scopo del convegno è quindi analizzare e approfondire, tramite contributi multidisciplinari, le molteplici declinazioni del problema etico-politico, anzitutto attraverso l’esplorazione delle questioni teoretiche ed estetiche coinvolte nel rapporto tra immagine, identità, falsificazione e violenza. In secondo luogo, ipotizzare delle strategie adeguate a gestire, dal punto di vista etico e sociale, la non equivalenza tra rete dei corpi fisici e rete di immagini digitali, cercando di anticipare una sfida che in futuro diventerà, probabilmente, sempre più urgente.

Martedì

03/05

Torino ore 14:30

Sala Lauree Gallino, Via Sant'Ottavio 20

Sessione I


Relatori:


Anna Caterina Dalmasso (Università Statale di Milano)

Titolo Intervento: Utopian Bodies. Inabiting first-person Media


Alberto Romele (Internationales Zentrum für Ethik in den Wissenschaften (IZEW) - Eberhard Karls Universität Tübingen)

Titolo Intervento: Punti di corpi, punti d'immagini


Martedì

03/05

Torino ore 16:50

Sala Lauree Gallino, Via Sant'Ottavio 20

Sessione II


Relatori:


Matteo Treleani (Université Côte d'Azur (UCA); Università di Torino)

Titolo Intervento: La ripetizione delle immagini. Stock Shots e Ghost Data


Cristina Voto & Marco Viola (Università di Torino)

Titolo Intervento: La diffusione non consensuale di immagini intime ai tempi dei deepfakes tra apocalisse e integrazione


Mercoledì

04/05

Torino ore 09:30

Sala Lauree Gallino, Via Sant'Ottavio 20

Sessione III


Relatori:


Yves Citton (Université Paris 8)

Titolo Intervento: Réseaux d'images et réseaux d'idées: dynamiques conspirationnistes et qomplottistes


Ludovic Bernhardt (Université Paris 8)

Titolo Intervento: Sujet et trauma à l'âge des chatbots


Mercoledì

04/05

Torino ore 11:30

Sala Lauree Gallino, Via Sant'Ottavio 20

Sessione IV


Relatori:


Simona Stano (Università di Torino)

Titolo Intervento: Corpi digitali: proiezioni, estensioni, simulacri


Giulia Salzano (Università di Perugia)

Titolo Intervento: La paramount reality alla prova del digitale: una prospettiva schütziana


Mercoledì

04/05

Torino ore 15:00

Sala Lauree Gallino, Via Sant'Ottavio 20

Sessione V


Relatori:


Antonio Scala (CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche)

Titolo Intervento: Verità e falsità nello spazio digitale


Mercoledì

04/05

Torino ore 16:00

Sala Lauree Gallino, Via Sant'Ottavio 20

Tavola rotonda


Relatori:


Flora Geerts (Università di Torino)


Andrea Osti (Università di Genova)


Francesco Pisano (Università di Firenze)