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Dettaglio edizione

La crisi più nota legata all’iconoclastia è senz’altro quella che coinvolge l’Impero romano d’oriente tra l’VIII e il IX secolo d.C., ma il fenomeno è conosciuto fin dall’antichità e si estende per tutta l’età moderna, dalla Riforma protestante alla Rivoluzione francese. Le categorie attraverso cui comprendiamo l’iconoclastia, tuttavia, sono assai diversificate e dipendono, oltre che dall’approccio epistemico che si sta adottando, dal fatto che ci interfacciamo a essa attraverso le lenti di difensori o detrattori delle immagini: esse infatti non sono state considerate sempre come idoli da distruggere, ma sono state anche oggetto di semplice degradazione, di danneggiamento o delegittimazione, sostituzione o addirittura reinterpretazione creativa. In effetti il ventaglio dell’atto iconoclasta è molto ampio e coinvolge fenomeni non sempre classificabili in maniera univoca, tanto che Bruno Latour ha proposto di parlare di “iconoclash” proprio quando risulti indecidibile sapere - tanto per lo storico quanto per i soggetti coinvolti nell’atto stesso - se il gesto a cui si sta assistendo sia distruttivo o creativo. L'intento di queste giornate di studio è indagare il complesso rapporto tra le diverse forme di iconoclastia e la storia dell'arte e delle immagini; tra il gesto politico della distruzione delle immagini e la costituzione della memoria collettiva; tra atti storicamente stratificati e i differenti approcci teorici che sono stati proposti per pensare il potere e la forza delle immagini.

Giovedì

20/01

Online ore 10:00

I sessione (in lingua inglese)

Iconoclasm and Art History

  • Keynote Speaker: Stacy Boldrick (School of Museum Studies, University of Leicester)

Iconoclasm and the Survival and Loss of Images

 

  • Daisy Dixon (University of Cambridge)

Artistic (Counter)speech

 

  • Julia Meer (Music and Arts University of the City of Vienna; University of Graz)

Iconoclasm of Portraits during the Second World War. A Restorative Inventory and a Philosophical Interpretation


Relatori:


Stacy Boldrick (School of Museum Studies, University of Leicester)


Daisy Dixon (University of Cambridge)


Julia Meer (Music and Arts University of the City of Vienna; University of Graz)


Giovedì

20/01

Online ore 14:30

II sessione

L'iconoclastia nel mondo antico (Iconoclasm in Ancient Times)

  • Keynote Speaker: Elisabetta Villari (Università di Genova)
    Anche le statue muoiono. Alcuni casi di distruzione rituale di immagini di culto in Grecia antica

 

  • Vittorio Secco (Facoltà Valdese di Teologia)
    Riscritture iconoclastiche: le parodie iconiche dell’Antico Testamento come azione politica nel Vicino Oriente antico

 

  • Keynote Speaker: Emanuela Valeriani (Université de Lausanne)
    Immagini sacre e simbologia liturgica nell’apocalisse di San Giovanni il Teologo


Relatori:


Elisabetta Villari (Università di Genova)


Vittorio Secco (Facoltà Valdese di Teologia)


Emanuela Valeriani (Université de Lausanne)


Giovedì

20/01

Online ore 17:30

III sessione

Iconoclastia tra arte e letteratura: alcuni casi di studio (Iconoclasm in Art and Literature)

  • Yasmin Riyahi (Sapienza Università di Roma)
    Iconoclastia e arte contemporanea: Sam Durant e le sue opere

 

  • Emanuela Ferragamo (Università di Torino)
    Iconoclastia e principio di piacere in una delle Leggende spietate di Wolfgang Hildesheimer, Dal mio diario (1957)

 

  • Enrico Camprini (Università di Bologna)
    Opera d’arte e vita dell’immagine. Tre esempi di iconoclastia creativa nell’arte del ‘900


Relatori:


Yasmin Riyahi (Sapienza Università di Roma)


Emanuela Ferragamo (Università di Torino)


Enrico Camprini (Università di Bologna)


Venerdì

21/01

Online ore 10:00

IV sessione

Prospettive teoretiche sulle prassi iconoclaste (Theoretical Perspectives on Iconoclastic Praxes)

  • Keynote Speaker: Giovanni Gurisatti (Università di Padova)
    Simbolo, allegoria, simulacro. Ermeneutica e dialettica dell’immagine attraverso (e oltre) il Novecento

 

  • Gregorio Tenti (Università di Genova)
    Immagini del caos. Asignificanza e semiogenesi nelle simulazioni visuali

 

  • Nicola Turrini (PHILM – Research Center in Philosophy and Cinema – Università di Verona)
    Il suono è iconoclasta? Alcune note sulle dimensioni visive dell’ascolto


Relatori:


Giovanni Gurisatti (Università di Padova)


Gregorio Tenti (Università di Genova)


Nicola Turrini (PHILM – Research Center in Philosophy and Cinema - Università di Verona))


Venerdì

21/01

Online ore 14:00

V sessione

Prospettive sociologiche sull'iconoclastia (Social Perspectives on Iconoclasm)

  • Keynote Speaker: Federico Rahola (Università di Genova)
    Images matter. La materialità delle immagini e delle vite che (rac)contano

 

  • Laura Sugamele (Sapienza Univeristà di Roma)
    Femminismo e azione iconoclasta. Dalle suffragette alla “body performance art”: il corpo come strumento di sovversione del potere patriarcale

 

  • Angela Maiello (Università della Calabria)
    Giusto il tempo di una storia. Prospettive sull’iconoclastia nell’epoca del digitale


Relatori:


Federico Rahola (Università di Genova)


Laura Sugamele (Sapienza Univeristà di Roma)


Angela Maiello (Università della Calabria)


Venerdì

21/01

Online ore 16:30

VI sessione

Il valore delle immagini e la loro eredità culturale (The Value of Images and their Cultural Heritage)

  • Keynote Speaker: Mauro Carbone (Université Jean Moulin Lyon 3)
    La posta in gioco

 

  • Francesco Striano (Università di Torino)
    Columbus Iconoclash. Da Colombo a Montanelli, l’attacco alle statue è iconoclastia?

 

  • Jacopo Bodini (Université Jean Moulin Lyon 3 – Collège des Bernardins)
    Nascondersi dietro lo schermo, o il desiderio di non essere trasformati in un’immagine


Relatori:


Jacopo Bodini (Université de Lyon 3 Jean Moulin)


Mauro Carbone (Université Jean Moulin Lyon 3)


Francesco Striano (Università di Torino)